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B2C, curiosità e misteri – “5G e controllo mentale: teoria del complotto o realtà?”

Un compasso e una “G” monocromatici si inseriscono all’interno della dicitura del logo, avvolto da una banda come un’onda dalle tonalità arancioni e azzurre che abbraccia il “5” e il nome “MONARCH”. Questo è il marchio di presentazione del progetto europeo del 5G, il nuovo standard per la comunicazione mobile: assicura una velocità di download e upload molto elevata e permette di interagire con i dispositivi IoT. Molti significati del logo appaiono evidenti, quindi considero anche superfluo aggiungere spiegazioni. Mentre l’acronimo del nome del 5G significa:

MoNArch = Mobile Network Architecture,

ma “MONARCH” è chiamato anche un progetto della CIA per il controllo mentale della popolazione.

Riassumendo ai minimi termini la lunga storia del “progetto MONARCH”, figlio anche dei vari tentativi di controllo mentale che si sono sperimentati nel corso dei secoli, si deve sottolineare che esso fu creato dalla CIA tra gli anni ’50 e ’60 e fu testato nel massimo segreto su vittime civili e militari. Il nome utilizzato è quello della farfalla monarch (monarca) per far capire che la “cavia umana” da bozzolo, dopo la programmazione, si schiude e diventa una farfalla, ovvero un soggetto manipolabile a comando nella psiche. Con questo orribile strumento si colpivano un po’ a caso indistintamente sia il barbone che i figli dei “colletti bianchi” utilizzando tecniche come l’elettroshock, l’ipnosi, l’uso di droghe (come LSD), l’abuso sessuale, al fine di disgregare totalmente la mente del soggetto e farlo diventare uno schiavo obbediente. Lo scopo è tuttora quello di creare una doppia personalità nella vittima e attivare la seconda, quella nuova, con comandi a distanza, in modo tale da farle fare ciò che si vuole. Tra i vari attivatori a distanza  vi è la farfalla monarch (monarca), ampiamente utilizzata in molti video e foto anche dalle star di Hollywood. Il funzionamento è simile a quello che si può avere con un PC: un file (alter) è creato attraverso trauma e quel file spinge alla ripetizione di determinati atti; al fine di attivare (trigger) il file occorre un codice di accesso specifico o una password (comando). I comandi sono degli attivatori di cui il più comune è, appunto, la farfalla da cui il progetto prende il nome. Quindi il primo passo e quello di creare un forte shock nella vittima, alcune volte inserendo nelle violenze pratiche sataniche, per poi rafforzare tale condizione ottenuta sulla vittima attraverso “l’ipnosi, la coercizione a doppio legame, le inversioni di piacere-dolore, privazione di cibo, acqua, sonno e privazione sensoriale, insieme a vari farmaci che modificano alcune funzioni cerebrali”. Queste sono alcune delle torture del progetto; però ne esistono molte varianti più soft a livello fisico che colpiscono indirettamente, ma non per questo sono meno devastanti; inoltre, non è detto che faccia effetto su tutti, anzi può innescare meccanismi opposti a quelli desiderati. I livelli di programmazione MONARCH sono: ALPHA, BETA, DELTA, THETA, OMEGA, GAMMA.

Nella programmazione THETA “…Sono state sviluppate e introdotte forme di controllo dei sistemi elettronici, le microonde e cioè, dispositivi bio-medicali di telemetria umani (impianti cerebrali), i laser ad energia diretta utilizzando  l’elettromagnetismo. Questi meccanismi vengono usati in congiunzione con i computer altamente avanzati e sofisticati sistemi di controllo satellitare”.

Secondo alcuni studi scientifici il 5G potrebbe influenzare il pensiero umano; invece, sicuramente il 2G e il 3G provocano tumori rari. Tra le principali ricerche in merito ai danni alla salute arrecati da questa nuova tecnologia vi sono quelli dei ricercatori dell’Istituto Ramazzini di Bologna e quelli del National Toxicology Program statunitense, che, lavorando in maniera autonoma, sono arrivati a risultati analoghi. L’istituto Ramazzini ha condotto gli esperimenti su dei topi, in quanto rispondono all’esposizione in maniera più similare agli esseri umani, bombardandoli per radiofrequenze per 19 ore al giorno, dal momento anteriore alla nascita al momento della loro morte. Nei risultati si sono riscontrati rarissimi tumori al cuore. Ma lo studio non è concluso in quanto ci potrebbe essere anche una rispondenza con l’aumento dei tumori alla tiroide e alle ghiandole surrenali. Per quanto concerne il 5G Fiorella Belpoggi, la Direttrice del Centro di ricerca sul cancro “Cesare Maltoni” dell’Istituto Ramazzini, risponde così alla domanda che le è stata posto al riguardo: “Noi delle onde millimetriche che verranno utilizzate per il 5G abbiamo il buio completoSiamo in balia di un’industria che non ha investito un centesimo per la sicurezza dei propri prodotti  e questo non si può fare. È illegale. In Europa è illegale. Adesso basta. Il 5G deve passare uno scrutinio sulla sicurezza”.

 

Torino, Palazzo Madama, 23 e 24 maggio 2019.

(Fonte della foto: https://www.telecomitalia.com)

Il visitatore, munito di una maschera e di comandi a distanza che stringe tra le mani, si immerge nella realtà virtuale attraverso una connessione 5G. Una guida virtuale lo accompagna dentro al camera di Madama Reale, coinvolgendolo in un’attività di restauro.

 

(Fonte della foto: https://www.telecomitalia.com)

Tutti i visitatori sembrano concentrati sulla nuova tecnologia, mentre il logo è lì davanti a loro mostrando in maniera esplicita e visibile strani simboli, ma nessuno pare prestarne attenzione. Il ragazzo e gli altri spettatori sono concentrati sul monitor del PC, la ragazza con la maschera per la realtà virtuale è visibilmente e totalmente immersa in un’altra dimensione… non reale! Siamo proprio sicuri che l’utilità che ci riserva la tecnologia sia sempre utile? Seppur pare che alcuni vivano già in realtà astratte senza bisogno di accessori vari…, forse queste strane maschere (o caschi per la visione sia orizzontale che verticale a 360°) non potrebbero distogliere l’utilizzatore abituale dall’oggettività immergendolo totalmente in un mondo proposto e programmato dall’esterno? Siamo sicuri che il 5G non possa essere letale per la salute psico/fisica degli esseri umani? La tecnologia deve essere un mezzo e un’utilità per l’uomo, non deve danneggiarlo o sostituire quotidianamente tutto ciò che umano con qualcosa di virtuale che potrebbe essere anche falsificato. Tutte le innovazioni, come il 5G, dovrebbero essere sottoposte a continue verifiche scientifiche prima di essere immesse sul mercato, ma quest’ultimo sembra osservare di giorno in giorno sempre di più la legge della giungla, ovvero la legge del più forte, dove il consumatore, pur nella vastità delle aziende offerenti, sta avendo sempre meno possibilità di scelta in quanto molte propongono prodotti con marchio diverso col contenuto simile: dal momento che verrà introdotto il 5G poco alla volta si troveranno solo apparecchi e connessioni dotati di questa frequenza. Un rifiuto del 5G di massa è una pretesa utopica, l’attrazione in cui è stato immerso è troppo allettante. Ma, forse, non sarebbe meglio visitare i musei, le città storiche e artistiche, i luoghi di villeggiatura realmente e non virtualmente? Stiamo attenti che prima o poi ci prospetteranno anche l’alimentazione virtuale… Il consumo consapevole parte prima di tutto da noi. Non è forse meglio utilizzare la tecnologia in maniera moderata e solo se sicura e vivere con i piedi per terra?

(FM, ’19)

 

Bibliografia e sitografia

Progetto MKULTRA (Wikipedia)

Origini e tecniche del controllo mentale Monarch

“Cavie e 5G, ‘Petrolio’ manda in onda un servizio sugli effetti dell’esposizione alle radiofrequenze” (NEWS NOTIZIE)

“5G MoNArch, quando la Rete diventa flessibile” (telecomitalia)